 |
 |
 POLIMERI
Sono prodotti in granuli, costituiti da una miscela di polimeri termoplastici, per la modifica dei
conglomerati bituminosi. Vengono aggiunti nel mescolatore dell’impianto d’asfalto durante la fase di
produzione. I conglomerati bituminosi prodotti presentano una maggiore stabilità e una più elevata
resistenza alla deformazione ed agli stress meccanici; pertanto vengono utilizzati per pavimentazioni
sottoposte a traffico veicolare pesante, a considerevoli carichi statici e per pavimentazioni richiedenti
elevate caratteristiche fisiche e meccaniche.
Modalità di impiego
I granuli vengono immessi direttamente nel mescolatore dell’impianto di produzione durante la fase di
mescolazione del conglomerato bituminoso. Tecnicamente è consigliabile introdurre nel mescolatore
dell’impianto prima la miscela degli inerti ed immediatamente dopo i granuli; dopo 5 - 10 secondi di
miscelazione a secco si aggiunge il bitume e si mescola per un tempo di circa 15 secondi;
successivamente si procede alla post mescolazione, normalmente per altri 5 - 10 secondi.
Dosaggio
Le dosi di impiego variano in funzione delle caratteristiche finali richieste al conglomerato bituminoso;
normalmente dal 2% al 6% sul peso del bitume.
Imballo
I prodotti sono consegnati in sacconi di tela da 500 kg e da 1.000 kg. A richiesta possono essere
consegnati in sacchi in materiale plastico da 25 kg.
|
STARFLEX CO Scheda Tecnica
STARFLEX LD Scheda Tecnica
|
 FIBRE
L’aggiunta delle fibre di cellulosa, nei conglomerati bituminosi, permette l’aumento del
dosaggio del bitume ed evita la separazione e la colatura dello stesso. L‘impiego delle fibre
metalliche, nei conglomerati bituminosi, aumenta la stabilità e le resistenza meccaniche delle
pavimentazioni. Entrambi i tipi di fibra vengono aggiunti durante la fase di produzione
all’interno del mescolatore dell’impianto d’asfalto.
Modalità di impiego
Le fibre vengono immesse direttamente nel mescolatore dell’impianto di produzione durante
la fase di mescolazione del conglomerato bituminoso.
Dosaggio
Le dosi di impiego variano in funzione delle caratteristiche finali che deve avere il conglomerato
bituminoso. Mediamente il dosaggio delle fibre di cellulosa è dallo 0,2% allo 0,5% sul peso
degli inerti; quelle di metallo è dal 2% al 5% sul peso degli inerti.
Imballo
Le fibre sono consegnate in sacconi di tela da 500 kg. A richiesta possono essere confezionati
in sacchi di materiale plastico da 3 kg per le fibre di cellulosa e da 25 kg per le fibre metalliche.
|
TOPCEL® Scheda Tecnica
TOPMET 06 Richiedi Scheda Tecnica
TOPMET 09 Richiedi Scheda Tecnica
|
 MODIFICANTI CHIMICI
Sono degli additivi a base di acidi polifosforici, vengono aggiunti ai bitumi per modificarne le
caratteristiche chimiche. Il bitume ottenuto presenta proprietà reologiche migliorate, un punto
di rammollimento più alto e una penetrazione più bassa.
Modalità di impiego
L’aggiunta dei modificanti chimici ai bitumi è fatta in recipienti agitati e riscaldati. Le
temperature di lavoro dipendono dal tipo di bitume utilizzato: mediamente sono comprese tra
i 160-170°C, con tempi di mescolazione di circa 30 minuti.
Dosaggio
Le dosi di impiego variano in funzione delle caratteristiche chimiche del bitume utilizzato,
normalmente dallo 0,3% al 2,0% sul peso del bitume.
Imballo
I prodotti sono consegnati in fusti di plastica da 200 litri e in cubi di plastica da 1.000 litri. A
richiesta può essere consegnato sfuso in autocisterna.
|
STARPHOS 105 Scheda Tecnica
STARPHOS 115 Scheda Tecnica
STARPHOS 04 Scheda Tecnica
|
| |
|
|
|